lunedì, 28 maggio 2018


Banche Sicure è un portale dedicato al mondo delle Banche, quindi degli istituti di credito e delle società finanziarie.

Sul sito ci occupiamo dei vari servizi che vengono trattati dalla maggior parte degli istituti di credito, servizi che talvolta possono essere utilizzati dal cliente anche online tramite quelli che ad oggi vengono chiamati con il nome di internet banking o home banking nonché mobile banking qualora questi dovessero essere utilizzabili in via telefonica.

Sul nostro portale ci occupiamo quindi di prestiti e finanziamenti, di mutui, di investimenti, di carte di credito e di conti corrente e conti deposito.

 

Banche Sicure: come vengono valutati gli istituti di credito

Abbiamo deciso di soddisfare anche quelle ricerche degli utenti che sono desiderosi di conoscere se i propri risparmi sono al sicuro o meno.

Come poter rispondere quindi alle domande di quegli utenti che desiderano sapere se la banca presso la quale hanno depositato il proprio denaro è affidabile o meno? Ad essere obiettivi, ci sono sicuramente delle banche più sicure di altre.

A dirlo non siamo noi, questo è un semplice sito informativo, a dirlo è un insieme di indici che, messi insieme, vanno a comporre quindi una classifica. Una classifica parziale è stata calcolata seguendo il Common Equity Tier 1 (Cet-1), il Tier 1 ed il Total Capital Ratio. Si tratta di parametri che ci permettono di capire quanto un istituto di credito sia affidabile e che si basano sulle attività finanziarie con cui la banca è presente nel mercato.

Ma non è tutto, gli indici di cui sopra, relativi alla patrimonializzazione non sono gli unici fattori che ci permettono di capire quali siano le banche più sicure del 2017. Un altro fattore che permette di stilare una classifica più accurata è dato da un indice di redditività sul totale attivo. Si tratta del margine di interesse maggiorato dal saldo delle commissioni e degli altri ricavi.

Vanno poi ad aggiungersi l’indice relativo all’andamento in Borsa dell’anno precedente e due indici relativi all’Indicatore Sintetico del Costo, detti anche indici ISC.

 

Classifica Banche più Sicure del 2017

Dopo aver visto quali sono i fattori, o meglio gli indici, che vanno a definire quelli che sono gli istituti di credito più sicuri vediamo ora, finalmente, quella che è attualmente la situazione attuale per le banche italiane. Di seguito quindi la classifica delle banche ritenute più sicure del 2017 in Italia:

  1. Banca Fineco;
  2. Banco di Sardegna;
  3. Banca Mediolanum;
  4. Cariparma;

 

Ricordiamo che la banca Cariparma ha da poco tempo effettuato la fusione con altri gruppi bancari come la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, la Banca Popolare FriulAdria e la Cassa di Risparmio della Spezia.

 

Banche a Rischio

Se c’è una classifica è ovvio che come al solito dove ci sono i migliori ci sono anche i peggiori. Se prima abbiamo elencato quelle che sono le banche italiane più sicure del 2017 vediamo ora quelle che invece sono a rischio.

Come è ovvio che sia, nella maggior parte dei casi sono le piccole banche ad essere a rischio e pertanto troviamo una serie di istituti di credito locali, ossia che lavorano solo in una determinata zona d’Italia.

Attualmente risultano essere alle ultime posizioni della classifica stilata secondo gli indici già citati sopra, e pertanto a rischio, la Bcc Romagna Cooperativa, la Banca Terra d’Otranto e la Bcc di Cascina. Attualmente è già stata commissariata anche la Banca di Folgoria.

Per quello che riguarda la situazione del Monte dei Paschi di Siena, possiamo dire che attualmente vive una situazione poco felice, un momento di instabilità che preoccupa molto diversi investitori ma che speriamo si risolva in tempi molto brevi. Nella sezione a rischio troviamo anche, purtroppo, due delle banche più importanti d’Italia: Banca Unicredit e Banca Intesa SanPaolo.

 

I miei soldi sono in pericolo? No!

E’ essenziale che quanto appena letto non provochi alcun tipo di allarmismo. Il motivo? A meno che non siate obbligazionisti o azionisti degli istituti di credito a rischio o che abbiate grosse somme di denaro depositate nei conti deposito (somme superiori ai 100.000€) non correrete alcun tipo di problema.

Perchè quindi una guida di questo tipo se poi alla fine il problema non sussiste? Se da una parte i rischi devono preoccupare solo alcuni soggetti che hanno investito nella banche grosse somme di denaro, dall’altra parte è giusto che vi sia la consapevolezza dello stato di salute dell’istituto di credito a cui si è deciso di affidare i propri risparmi.



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